Daniela De Vincenzo, NCS Napoli - ”San Gennaro: Alfano offende la storia di Napoli. Quali interessi si celano dietro a tale scelta?”
 

Daniela De Vincenzo, NCS Napoli - ”San Gennaro: Alfano offende la storia di Napoli. Quali interessi si celano dietro a tale scelta?”

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04/03/2016

Daniela De Vincenzo, NCS Napoli - ”San Gennaro: Alfano offende la storia di Napoli. Quali interessi si celano dietro a tale scelta?”

Daniela De Vincenzo, NCS Napoli - ”San Gennaro: Alfano offende la storia di Napoli. Quali interessi si celano dietro a tale scelta?”



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Napoli 01 marzo 2016 – “Da guida turistica, ma soprattutto da cittadina di Napoli, trovo scandaloso quanto sta accadendo intorno a San Gennaro. Il ministro Alfano non può arrogarsi il diritto di mandare in fumo 400 anni di storia, unitamente all'identità stessa della città, con un decreto del Viminale che potrebbe provocare la modifica dei criteri di nomina dell'organismo della Deputazione: ai discendenti delle famiglie nobili della città, infatti, si affiancherebbero quattro membri di nomina della Curia, facendo così perdere alla deputazione il suo carattere secolare di laicità e di autonomia dalla diocesi”.  Organismo laico da oltre 400 anni, la Deputazione è l’Organo di Governo della Cappella del Tesoro di San Gennaro e sin dal 1601 tutela il “Tesoro”, contribuendo ad alimentare il Culto del Santo Patrono.  Da allora l'organismo ha lottato con successo per affermare e difendere il diritto di patronato della città di Napoli sulla cappella, ovvero la possibilità di scegliere i propri sacerdoti, diretta espressione della volontà dei napoletani e quindi espressione della sua laicità, autonomia ed indipendenza rispetto alla curia arcivescovile. Autonomia difesa strenuamente nel corso dei secoli, ribadita da vari Pontefici, oggi gravemente in pericolo. “Quello che colpisce di questa storia è che, ancora una volta, il popolo napoletano, è ostaggio di interessi di parte che, in questo caso, nulla hanno a che vedere con i principi ispiratori dell'intero credo cattolico. – continua de Vincenzo - Perché intaccare il legame così unico del Santo con la città di Napoli? Soprattutto in considerazione del fatto che la Deputazione in questi anni ha lavorato bene, promuovendo il Tesoro attraverso l'organizzazione di mostre che hanno ottenuto eco internazionale. Non ci sono ragioni che giustifichino quanto accaduto ed oggi siamo tutti chiamati a difendere San Gennaro attraverso la nostra solidarietà verso la Deputazione e verso la memoria di coloro che nei secoli ne hanno preservato e difeso l'identità”. Conclude. Così Daniela De Vincenzo, Responsabile Politiche per il Turismo di Noi con Salvini Napoli, commenta lo scandaloso tentativo d’ingerenza della Curia e del Ministro dell’interno nella gestione del Tesoro di San Gennaro.